Controtendenze. Restaurato l’affresco di Sironi alla Sapienza rispuntano i simboli fascisti

By Novembre 24, 2017NOTIZIE

Mentre in mezzo mondo impazza la follia iconoclasta, con le sue prime tracce di contagio anche in Italia (vedi [1], [2], [3], [4]), in totale controtendenza è stato completato il restauro del grande affresco di Mario Sironi nell’aula magna della Sapienza di Roma.

Mario Sironi (1885-1961), autoritratto

Il capolavoro del Novecento venne coperto con della carta da parati nell’immediato dopoguerra e successivamente sottoposto a una massiccia opera di ritocco per cancellare i simboli del regime che ne snaturarono gran parte della potenza. Ora il genio di Mario Sironi riemerge grazie a un complesso intervento di restauro. “L’Italia tra le Arti e le Scienze”, grandioso dipinto murale che il pittore, incaricato dal Duce in persona, realizzò in soli due mesi, nel 1933, nell’Aula Magna del Rettorato della Sapienza è stato riportato al suo splendore dal cauto e paziente lavoro dei tecnici dell’Istituto Superiore Centrale per il Restauro il dipinto è stato svelato, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del nipote dell’artista Andrea Sironi Strauβwald, nel corso di una cerimonia in onore degli 80 anni della Città Universitaria romana.

Al restauro del murale di Sironi la Sapienza dedica anche una mostra (“Sironi svelato. Il restauro del murale della Sapienza”) che si può visitare fino al 21 gennaio 2018 nel Museo laboratorio di Arte contemporanea

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