USA: tribunale decide l’abbattimento di un monumento ai caduti della Grande Guerra

By Ottobre 23, 2017NOTIZIE

Il 18 ottobre scorso, la quarta corte di appello del Maryland (USA) ha deciso che il monumento ai Caduti della Grande Guerra di Bladensburg deve essere demolito, perché ha la forma di una croce. Lo comunica il sito Redice.tv

Nel 1925, la Legione Americana, un’associazione di reduci, ha eretto un memoriale nella cittadina di Bladensburg, per onorare la memoria di 49 caduti durante la Prima guerra mondiale. Il memoriale, alto 11 metri, è diventato noto come la “Croce di pace”.

Nel 2014, l’Associazione Umanitaria Americana – un gruppo di ateisti militanti – ha avanzato una causa contro il monumento: è a forma di croce e dunque anticostituzionale, richiedendo la sua demolizione o in alternativa la rimozione o la modifica. Secondo questa associazione la croce sarebbe portatrice di “un messaggio intrinsecamente religioso e crea l’apparenza inconfondibile di onorare solo i soldati cristiani”. Il tribunale ha dato ragione agli ateisti, affermando che il memoriale è colpevole di confondere Stato e Religione perché la croce è il “simbolo fondamentale del cristianesimo”.

Il giudice presidente Gregory ha scritto nella motivazione:

Questo memoriale testimonia il VALORE, la RESISTENZA, il CORAGGIO e la DEVOZIONE dei quarantanove cittadini della contea del Principe Giorgio nel Maryland “che hanno perso la vita nella Grande Guerra per la libertà del mondo”. Non posso accettare che un monumento così concepito e dedicato e che porta tale testimone violi la lettera o lo spirito della stessa Costituzione che questi eroi morirono per difendere.

A questo punto la Legione Americana potrebbe decidere di rivolgersi direttamente alla Corte Suprema. “La decisione di oggi costituisce un pericoloso precedente ignorando la storia e minacciando la rimozione e la distruzione dei memoriali dei veterani in tutta l’America”, ha dichiarato l’avvocato del Liberty Institute, Hiram Sasser, rappresentante legale della Legione Americana. “Questo monumento in onore dei veterani locali esiste da quasi 100 anni ed è legale dal punto di vista del primo emendamento”, ha dichiarato l’avvocato di Jones Day Michael Carvin. “Rimuoverlo sarebbe un disonore tremendo per gli uomini locali che hanno dato la loro vita durante la Grande Guerra”.

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